Il parco

Il Parco regionale della “Terra delle Gravine” è stato istituito in Puglia nel 2005 e si estende su di un’ampiezza di circa 28.000 ettari. Questo territorio comprende tredici comuni della provincia di Taranto come Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie, S. Marzano e un comune della provincia di Brindisi conosciuto con il nome di Villa Castelli.

 Le gravine in Puglia sono profondi crepacci rocciosi di origine carsica che partono dall’altopiano murgiano per sfociare nello Ionio, in una zona ricca di paludi costiere chiamate “givoni”. Il terreno delle gravine in Puglia è formato da spaventosi burroni. Per questa ragione spesso il paesaggio ricorda i “canyon americani”, cioè spettacolari e profonde erosioni di origine fluviale. Le pareti delle gravine sono costellate da grotte il cui insediamento umano risale al Neolitico e da chiese-cripte rupestri sviluppatesi durante il Medioevo. 

Dal punto di vista naturalistico il Parco Regionale delle Gravine salvaguarda aree di elevato valore; specie vegetali e animali in estinzione costituiscono un patrimonio di grande interesse. In primavera, lungo i sentieri è possibile ammirare variopinte fioriture di orchidee e campanule dai bei fiori viola, farfalle rarissime, gatti selvatici e numerosissimi uccelli (aquile marine, falchi, avvoltoi, corvi). Il Parco Naturalistico delle Gravine in Puglia è il luogo ideale per tutti gli appassionati di escursionismo che, qui, trovano perfetti sentieri e percorsi panoramici da percorrere.